Come calcolare lo stipendio netto nel 2026: dalla RAL alla busta paga

Aggiornato il 21 ottobre 2026

Tra RAL e netto in busta paga ci sono contributi, IRPEF e addizionali. Ecco come si calcolano nel 2026, con le nuove aliquote e un esempio completo.

1. I contributi INPS

Per la maggior parte dei dipendenti del settore privato il contributo a carico del lavoratore è del 9,19 % della retribuzione. Sulla parte di retribuzione annua oltre 56.224 € (soglia 2026) si aggiunge l’1 %.

2. L’IRPEF lorda

Il reddito imponibile è la RAL meno i contributi. Si applicano gli scaglioni 2026: 23 % fino a 28.000 €, 33 % da 28.000 a 50.000 € (prima era 35 %) e 43 % oltre.

3. Le detrazioni

La detrazione per lavoro dipendente vale 1.955 € fino a 15.000 € di reddito. Tra 15.000 e 28.000 € è pari a 1.910 € più 1.190 € × (28.000 − reddito) / 13.000; tra 28.000 e 50.000 € è 1.910 € × (50.000 − reddito) / 22.000. Tra 25.000 e 35.000 € si aggiungono 65 €.

Il cuneo fiscale prevede un’ulteriore detrazione di 1.000 € per i redditi tra 20.000 e 32.000 €, che diminuisce fino ad azzerarsi a 40.000 €. Sotto i 20.000 € spetta invece una somma esente in busta paga.

4. Le addizionali

Le addizionali regionale (dall’1,23 % a oltre il 3 %) e comunale (fino allo 0,9 %) dipendono da dove risiedi. Si pagano a rate nell’anno successivo, trattenute in busta paga.

5. Esempio: RAL 30.000 €

VoceImporto annuo
Contributi INPS (9,19 %)2.757 €
Reddito imponibile27.243 €
IRPEF lorda6.266 €
Detrazioni (lavoro + cuneo)3.044 €
Addizionali (1,73 % + 0,8 %)689 €
Netto annuo23.332 €
Netto mensile (13 mensilità)1.795 €
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